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Ascensori

L’attività di certificazione degli ascensori e’ regolamentata dalla direttiva 2014/33/UE  che nell’aprile 2016 ha abrogato la vecchia 95/16/CE recepita in Italia con d.p.r. n. 23 del 10 gennaio 2017 apportando di conseguenza modifiche al d.p.r. 162/99.

All’atto dell’immissione sul mercato di un ascensore, l’installatore deve garantire che tale impianto sia stato progettato , fabbricato, installato e sottoposto a prova conformemente ai requisiti essenziali di salute e di sicurezza definiti dall’allegato I della direttiva 2014/33/UE.

L’installatore deve altresì raccogliere la documentazione tecnica e eseguire o far eseguire le pertinenti procedure di valutazione della conformità. In seguito all’esito positivo della valutazione l’installatore e’ tenuto ad apporre la marcatura CE e a redigere la dichiarazione di conformità UE.

In quest’ottica, Triveneto s.rl. quale organismo notificato n.ro 1708 e accreditato con certificato  n.ro 123 B  ha le competenze per andare incontro alle esigenze dell’installatore, in particolare proponendo le seguenti attività di:

VALUTAZIONE DI CONFORMITA’

-Esame finale per ascensori secondo ALLEGATO V dir. 2014/33/UE qualora l’impianto sia stato progettato e fabbricato in conformità a un ascensore modello sottoposto all’Esame Ue del tipo secondo l’allegato IV B
-Esame finale per ascensori secondo ALLEGATO V dir. 2014/33/UE qualora l’impianto sia stato progettato e fabbricato secondo un sistema di garanzia totale di qualita’ con esame della progettazione pienamente conforme alle norme armonizzato oppure parzialmente conforme
-Conformità basata sulla verifica dell’unita’ per ascensori di cui all’ALLEGATO VIII dir. 2014/33/UE.

-Esame Ue del tipo per gli ascensori: ALLEGATO IV (modulo B) parte B dir. 2014/33/UE, attività attraverso la quale viene esaminata la documentazione tecnica e eseguito le prove per valutare un ascensore modello o un ascensore per il quale non sia prevista alcuna estensione o variante
L’intero processo di certificazione, il cui regolamento è scaricabile dal sito di Triveneto, rientra in un sistema di ridondanza di controllo, vista la fondamentale importanza che riveste la commercializzazione di una macchina destinata per lo più a trasporto di persone.
Triveneto si avvale di personale tecnico esperto nel settore e periodicamente aggiornato attraverso corsi interni.
L’iter di valutazione di conformità prevede un analisi documentale della documentazione tecnica,  una valutazione in campo da parte di un tecnico esperto e  un riesame dell’itera pratica da parte del comitato di certificazione costituito da membri esperti che sulla base dell’esito delibera la decisione. Solo a seguito della decisione positiva del comitato di certificazione Triveneto s.r.l. rilascia l’attestato di conformita’
L’accesso al sistema informatico di Triveneto permette al cliente la costante visione di tutto ciò che è stato prodotto in termini di certificati e attestati. Ogni certificato prodotto da Triveneto è visibile a chiunque ne faccia richiesta.

ACCORDO PREVENTIVO PER ASCENSORI INSTALLATI SU COSTRUZIONI CON SPAZI DI RIFUGIO RIDOTTO

Con il  D.P.R. 8/2015 e’ stata introdotta la nuova procedura da seguire per installare un  ascensore su strutture con spazi di rifugio (testata o fossa) ridotti, come previsto al punto 2.2 dell’Allegato I della direttiva 2014/33/UE
Triveneto quale organismo notificato n.ro 1708 puo’ venire incontro al cliente avendo l’autorizzazione dal Ministero dello sviluppo Economico di poter effettuare il cosi detto ACCORDO PREVENTIVO seguendo il d.Mise del 19/03/2015.
L’iter e’ descritto nel regolamento scaricabile dal sito.
La verifica eseguita da tecnici competenti in materio ha lo scopo di individuare l’esistenza delle circostanze che rendono indispensabile il ricorso alla deroga, nonché’ verificare l’idoneità delle soluzioni alternative per evitare il rischio di schiacciamento.
Le motivazioni per richiedere l’accordo preventivo all’installazione di un ascensore con fossa e/o testata ridotta possono essere relative ad alcune situazione
In particolare per edifici esistenti le situazioni possono essere:
-Vincoli derivanti da regolamenti edilizi comunali o stabiliti dalle soprintendenze per i beni architettonici e per il paesaggio
-Impossibilità’ oggettive dovute a vincoli naturali geologici (falde acquifere, terreni instabili ) o strutturali (strutture a arco volta, strutture di fondazioni…)
-Diritti di soggetti terzi quando gli stessi non investono la proprietà delle parti comuni
Si precisa che questi  casi non sono limitativi, si possono creare altre situazioni particolare in cui e’ possibile richiedere l’accordo preventivo.
Per gli ascensori installati su edifici di nuova costruzione e’ possibile richiedere l’accordo preventivo limitatamente alla  situazione relativa agli  impedimenti  di carattere geologico. Le altre situazioni possono essere ritenute solo motivazioni integrative e da sole non comportano una causa valida per la richiesta